04 Ago Lettera H: come utilizzarla correttamente
L’H la metto o non la metto? I dubbi sull’uso corretto della lettera H compaiono nella nostra vita durante i primi anni della scuola primaria, e spesso ci accompagnano nell’età adulta. Scopriamo insieme le regole e qualche piccolo espediente che ti aiuteranno a usarla correttamente.
L’H è quella lettera misteriosa che, nella lingua italiana, compare nella scrittura ma non si sente nella pronuncia.
Devi usarla quando vuoi dire che possiedi qualcosa (ho un tablet); quando provi qualcosa (ho molto freddo); quando compi un’azione (ho comprato un nuovo tablet), quindi come ausiliare di un verbo.
La lettera H si usa inoltre nelle esclamazioni (ohi, ahi, ehi, ah, oh ecc.).
Se hai dei dubbi puoi aiutarti con quelle piccole rime che in genere si imparano nella scuola primaria ma che, se memorizzate, sono utili anche agli adulti per non commettere errori!
ATO, ITO, UTO… l’H hanno sempre avuto (ho giocato; ho reagito; ho taciuto).
Con ARE, ERE, IRE… l’H va a dormire (vado a sciare; mi metto a sedere; tendo a dimagrire).
Le seguenti brevi domande ti aiuteranno a capire quando l’H non si usa:
se rispondi a “dove”? Vado a scuola
a “come”? Disegno a mano libera
a “chi”? L’ho chiesto a Laura.
Inoltre se puoi usare OPPURE al posto di O, non devi mettere l’H.
Vi starete chiedendo a cosa serve la lettera H dal momento che nella pronuncia non si sente. In realtà questa lettera misteriosa è utile, perché nello scritto serve a distinguere alcune voci del verbo avere da altre parole che verbi non sono.
HO (prima persona singolare: ho caldo), O (congiunzione: o prima o dopo)
HAI (seconda persona singolare: hai fame?), AI (preposizione articolata: appeso ai ganci)
HA (terza persona singolare: ha sonno), A (preposizione semplice: andare a piedi)
HANNO (terza persona plurale: hanno freddo), ANNO (periodo temporale: ogni anno).
Le cose da ricordare non sono molte quindi non scoraggiarti! Con qualche piccola accortezza, l’H diventerà tua amica.
Articolo a cura di: Marilena Giovinazzi
Illustrazione di: Emiliy Casagrande
Salvatore
Inviato alle 02:10h, 25 SettembreLa nostra lingua italiana è una tra le lingue più complesse, è ricca di verbi e fa la differenza tra le tante lingue del mondo proprio per le tante piccole cose di grammatica. Grazie per avermi fatto imparare tante cose della nostra lingua.
Marilena Giovinazzi
Inviato alle 11:30h, 12 OttobreGrazie a te Salvatore.
Mariano
Inviato alle 04:52h, 13 SettembreUn dubbio…nella frase La qualità ha lunga durata per me va messa la acca…
Marilena Giovinazzi
Inviato alle 16:03h, 10 OttobreEsatto!
Eunice
Inviato alle 15:35h, 10 NovembreQuando ti rivolgi ad una persona dicendo, ha dimenticavo è corretto? Credo di no perché un esclamazione. È così?
Marilena Giovinazzi
Inviato alle 19:19h, 13 MarzoIn questi casi sarebbe meglio scrivere ah (ah dimenticavo…).
Luisa Degan
Inviato alle 23:28h, 01 DicembreMi sembra impossibile che non si conosca l’uso della lettera h…. è come non saper scrivere o leggere cioè una cosa basilare!
Marilena Giovinazzi
Inviato alle 19:10h, 13 MarzoIncredibile ma vero Luisa, qualcuno nutre ancora dubbi sull’uso corretto della lettera H.
Paolo
Inviato alle 09:34h, 12 MarzoIn realtà questa lettera misteriosa è INutile nell’italiano, ha un retaggio storico di derivazione latina. A livello funzionale nello scritto la distinzione di alcune voci del verbo avere da altre parole -che verbi non sono- si desume dal contesto della frase… che è ESATTAMENTE quello che facciamo tutti noi quando il messaggio viene udito (la H non viene pronunciata) anziché letto.
Marilena Giovinazzi
Inviato alle 19:02h, 13 MarzoGentile Paolo,
il suo commento è interessante, tuttavia se la grammatica lo prevede l’H va utilizzata. Ci sono dei casi in cui si può decidere di ometterla, come avviene ad esempio per l’interiezione ahi (ahi, mi fa male la gamba) che si può scrivere anche ai, come la preposizione articolata (devi dare da bere ai gatti). Ma scrivere la prima persona singolare del verbo avere (ho appena finito di cenare) senza l’H, che ci consente di distinguere il verbo dalla congiunzione o (alzati o farai tardi a scuola), significherebbe commettere un errore grammaticale. Del resto l’italiano è in continua evoluzione, quindi non possiamo escludere che in futuro la sua intuizione possa concretizzarsi.
Aldo Giovannini
Inviato alle 09:19h, 15 Aprilecom’è corretto scrivere: il capitolo dedicato ai costumi ed ai pregiudizi. Va bene senza H o si deve inserirla!
Marilena Giovinazzi
Inviato alle 09:54h, 15 AprileBuongiorno Aldo, naturalmente non ci va.
Monica
Inviato alle 13:51h, 03 OttobreBuongiorno, nella frase “Sei stato bravo e la prossima volta farai meglio” ci va l’H ?
Marilena Giovinazzi
Inviato alle 07:05h, 27 OttobreCiao Monica, in nessuna delle parole presenti nella frase ci va l’H.
Federica
Inviato alle 11:55h, 21 OttobreGrazie mille è molto utile per tanti motivi noi ci sbagliamo o chi va di corsa,o chi non ha tempo e scrive velocemente ecc. Un bellissimo consiglio.
Marilena Giovinazzi
Inviato alle 07:09h, 27 OttobreGrazie Federica, hai ragione… la fretta non è nostra amica in questi casi.
Tonino
Inviato alle 14:48h, 05 AprileMia cara LUISA DEGAN , bisognerebbe sapere in che é età sei nata, per darti una risposta da chi ha 77 anni come me. Ma non voglio giudicarti di quello che hai detto perché appunto sono un matusalemme, ma non credo che ci sia da meravigliarsi se c’é ancora chi non sa adoperare l’h. pertanto non facciamo i super all’Italiana no serve a niente. piuttosto aiutiamo chi non sa su tutto nella grammatica Italiana….é daiiiii (sopratutto x i matusalemmi)
Maria Mangano
Inviato alle 17:39h, 16 AprileSi può scrivere si d’ha assenso ?
Marilena Giovinazzi
Inviato alle 13:11h, 15 LuglioBuongiorno Maria,
la forma corretta è “si dà assenso”.
Matteo
Inviato alle 10:39h, 12 LuglioIn effetti per noi vecchietti diventa quasi un’impresa individuare dove mettere la h e dove no,a volte ci si confonde,ma capisco anche che con un minimo d’impegno e studio ci si possa arrivare tranquillamente
Marilena Giovinazzi
Inviato alle 15:48h, 15 LuglioBravo Matteo,
non è mai tardi per imparare.
Gabriella Gori
Inviato alle 07:33h, 03 GennaioSe scrivo:: chi li havotati era ingenuo, altri sono andati a votarli per interesse, è corretto?
Luca Marinacci
Inviato alle 18:28h, 30 MaggioGabriella, è corretto grammaticalmente ma sarebbe più fluido scrivere così: “Chi li ha votati lo ha fatto per ingenuità, altri invece per interesse.”
Leonardo
Inviato alle 13:38h, 05 FebbraioAlla mia età vengo ancora ripreso dai miei figli ma è un errore che mi porto dalle medie.
Non mi è mai entrato nella testa.
Non mi meraviglio che tanti laureati inciampano sulla H
Alberto Fontana
Inviato alle 10:06h, 27 AgostoQuesto scambio di opinioni mi è stato molto utile,
grazie mille
Luca Marinacci
Inviato alle 18:24h, 30 MaggioQuesto ci rende felici Alberto.