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L’indispensabile guida SEO per i principianti

Guida SEO per principianti

Guida SEO per principianti

(articolo pubblicato su Galactic Fed, partner di Growell)

In questo articolo voi proponiamo una breve guida SEO redatta dalla Galactic Fed (partner di Growell). Accanto ai Paid Media ‘canali a pagamento’, la SEO è la componente vitale per questa agenzia di Chicago di cui condividiamo vision e contenuti. Il loro team SEO è pieno di nerd ossessionati dai backlink ‘link entranti’, dalla strategia dei contenuti e, soprattutto, dalle pratiche del White Hat (tecniche che soddisfano le linee guida dei motori di ricerca). In Galactic Fed i guru della SEO sono praticamente di casa e sono costantemente impegnati a capire pro e contro di questa pratica e come poterla usare per ottenere risultati di successo.

Che siate una piccola start up o una grande azienda, le informazioni che troverete di seguito potranno cambiare drasticamente la vostra visibilità online e, in ultima analisi, la diffusione del vostro brand. Conoscenze fondamentali e concetti chiave che vi aiuteranno ad essere più consapevoli dell’importanza della SEO..

Cos’è la SEO?

Cominciamo dall’inizio. SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization (ottimizzazione per i motori di ricerca) e, in breve, costituisce la pratica di aumentare sia la qualità che la quantità di traffico verso il vostro sito web, attraverso risultati di ricerca organica. Una buona SEO permette a chi cerca il vostro prodotto di trovarlo facilmente e di fornire le informazioni più appropriate. Uno dei modi migliori per farlo è quello di implementare tattiche SEO White Hat. Queste tecniche, applicate con costanza e con i giusti tempi, porteranno il vostro sito web a posizionarsi ai primi posti della SERP. Il termine White Hat SEO, infatti, si riferisce a strategie SEO in linea con i termini e le condizioni dei principali motori di ricerca, tra cui Google.

Le pagine dei risultati del motore di ricerca (SERP)

Le SERP (Search Engine Results Page), sono pagine web destinate agli utenti che cercano qualcosa online su un motore di ricerca, come ad esempio Google. L’utente inserisce la sua domanda di ricerca (query) usando spesso termini e frasi specifiche, note come keyword, su cui il motore di ricerca presenta loro una SERP. La comparsa delle SERP è in continua evoluzione grazie agli esperimenti condotti da Google, Bing e altri gestori di motori di ricerca, in modo da offrire ai propri utenti un’esperienza sempre più intuitiva e reattiva.

Le SERP contengono due tipi di contenuti: risultati organici e risultati a pagamento. I risultati organici sono elenchi di pagine web che appaiono come risultato dell’algoritmo del motore di ricerca. A differenza dei risultati organici, i risultati a pagamento sono quelli che sono stati pagati da un inserzionista per essere visualizzati. Questo ci introduce all’importanza dei risultati organici e al ruolo della SEO nel posizionamento più alto tra i risultati di ricerca di questo tipo.

Secondo un articolo del Search Engine Watch, il primo posto nei risultati di ricerca organica di Google riceve il 33% del traffico, rispetto al 18% della seconda posizione, e da lì in poi il traffico si riduce. Essere il risultato numero uno in una pagina dei risultati di ricerca di Google è ovviamente rilevante. Questi numeri mostrano quanto sia grande il vantaggio di questo tipo di siti web rispetto ai concorrenti elencati sotto di essi. L’importanza della SEO per un business online è apparentemente quantificata da queste ultime statistiche.

Le best practice SEO di Google

Come detto in precedenza, l’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) è la pratica di aumentare sia la qualità e la quantità del traffico del sito web, sia la visibilità del vostro brand attraverso i risultati dei motori di ricerca non a pagamento (noti anche come organici).

La SEO riguarda la comprensione di ciò che le persone cercano online, le risposte che intendono trovare, le parole che usano e il tipo di contenuto che le soddisfi. Conoscere le risposte a queste domande vi permetterà di mettervi in contatto con coloro che cercano online le soluzioni da voi offerte. Queste risposte vengono fornite dal motore di ricerca che setaccia miliardi di contenuti e valuta migliaia di fattori per determinare quale contenuto abbia più probabilità di rispondere alla vostra query. In seguito, le risposte sono elencate in una pagina web chiamata pagina dei risultati del motore di ricerca o SERP, come detto in precedenza.

Quindi la SEO è centrale perché, mentre altre forme di pubblicità (annunci a pagamento, social media) possono generare traffico, quello derivante da pratiche SEO ottimizzate proviene direttamente dai motori di ricerca. Se eseguita correttamente, la SEO può continuare a fornire un ROI e dividendi nel tempo, indirizzando continuamente e costantemente il traffico verso il vostro sito. Ottimizzare il vostro sito secondo le migliori pratiche SEO aiuterà i motori di ricerca a identificare chi necessita delle informazioni o dei prodotti che offrite.

Dal momento che Google distribuisce circa l’87% e il 95% del traffico di ricerca, rispettivamente su desktop/laptop e mobile, è di vitale importanza per un’azienda pensare a un contenuto SEO oriented. Si possono seguire tecniche per ottenere un ottimo posizionamento direttamente dal team di Google Search Quality.

Ottimizzazione SEO on-page: cos’è e perché è importante

L’ottimizzazione on-page è la pratica di utilizzare strategie, tecniche e tattiche SEO su tutti gli aspetti della vostra pagina web, per ottenere un posizionamento più alto e guadagnare maggior traffico rilevante nei motori di ricerca come Google. Ciò significa ottimizzare sia il contenuto che il codice sorgente HTML di una pagina, a differenza dell’ottimizzazione off-page, che coinvolge elementi come i backlink e altri fattori esterni.

I backlink rappresentano il fattore centrale per far sì che la vostra pagina si posizioni nella prima pagina dei risultati di ricerca. I fattori on-page, invece, sono i più importanti per raggiungere le prime tre posizioni. Il Click-Through Rate (la percentuale di click ricevuti e derivanti da titoli e descrizioni accattivanti), l’engagement (il coinvolgimento creato da contenuti realmente utili) e la rilevanza (il possedere parole chiave mirate) sono i segnali principali per Google su come la vostra pagina dovrebbe essere classificata, e la SEO on-page è tutta incentrata sul miglioramento di questi segnali.

Fattori di posizionamento on-page

I fattori di posizionamento on-page sono gli elementi delle vostre pagine che, se ottimizzati correttamente, possono avere un grande impatto sulla capacità di posizionamento della vostra pagina. Qui di seguito troverete quelli fondamentali che influenzano il posizionamento nei motori di ricerca.

1. Title tag

I title tag specificano il titolo di una pagina web. Vengono visualizzati nelle pagine dei risultati del motore di ricerca, come titolo cliccabile per un determinato risultato. I title tag sono un fattore essenziale nell’aiutare i motori di ricerca a capire di cosa tratta la vostra pagina. Inoltre, costituiscono la prima impressione che molte persone hanno di essa, e spesso ciò che le fa cliccare.

 2. URL

L’URL mostra chiaramente la gerarchia delle informazioni sulla pagina. Queste informazioni vengono utilizzate per determinare la rilevanza di una determinata pagina web da parte dei motori di ricerca. Un buon esempio di URL orientato alla SEO è il seguente: http://www.example.org/games/video-game-history. I motori di ricerca possono dire che questa pagina probabilmente non riguarda la storia in generale ma, piuttosto, quella dei videogiochi. Ciò la rende un candidato ideale per i risultati di ricerca relativi alla storia dei videogiochi.

3. Meta tag

I meta tag sono frammenti di testo che descrivono il contenuto di una pagina. Sono brevi descrittori che aiutano a spiegare ai motori di ricerca il contenuto di una pagina web.

4. Content

Il contenuto di una pagina è ciò che la rende degna di una posizione nel risultato di ricerca. Rappresenta ciò che l’utente è venuto a visualizzare ed è quindi estremamente importante per i motori di ricerca, pertanto bisogna sempre puntare a creare contenuti di qualità. Inoltre, mentre Google non ha un modo diretto di determinare la qualità dei contenuti, metriche come il tempo trascorso sul sito, i visitatori frequenti, i segnalibri e le condivisioni migliorano il vostro posizionamento.

5. Alt Text

Alt Text è l’abbreviazione di alternative text ‘testo alternativo’. Costituisce ciò che viene visualizzato in caso di un’immagine danneggiata, è letto dagli screen readers ‘lettori dello schermo’ e funge da indicatore per i motori di ricerca in merito al contenuto dell’immagine. Il testo alternativo è fondamentale sia per l’accessibilità, che per il posizionamento nei risultati di ricerca sulle immagini.

Cos’è l’ottimizzazione SEO off-page?

A differenza delle tecniche SEO on-page, la SEO off-page si riferisce a strategie che riguardano il sito nel suo complesso. Le tecniche SEO off-page più comuni includono la link building (incremento del numero e della qualità dei link in ingresso verso un sito web) e il link exchange (scambio di link), il social bookmarking (la creazione di elenchi di pagine preferite dagli utenti), il content marketing, l’inserimento di un sito nelle directory e degli indici del motore di ricerca, la creazione di community online sui social media. In generale, la SEO off-page si riduce a un fattore principale, ovvero i backlink di alta qualità al vostro sito.

Strumenti SEO

È imprescindibile rimanere aggiornati sugli strumenti che aiuteranno la vostra SEO a essere la più efficace. Ecco alcuni dei più utili, ognuno con un link in cui potrete trovare una guida dettagliata a riguardo:

  1. Google Search Console
  2. Google Analytics
  3. Ahrefs
  4. Moz 
  5. SEMRush
  6. Google Optimize
  7. Crazy Egg

Familiarizzare con questi strumenti è il primo approccio per diventare un guru della SEO. Il percorso per diventare un esperto richiede un passo alla volta. Continuate a seguirci  per ulteriori guide, tutorial e consigli di settore.

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