09 Lug Growell al WMF 2026 di Bologna
L’innovazione e l’AI che disegnano il futuro del digital marketing

Il futuro non si aspetta, si costruisce. Noi di Growell siamo appena rientrati dai padiglioni di BolognaFiere, dove dal 24 al 26 giugno si è tenuto il WMF – We Make The Future 2026, l’evento internazionale di riferimento per l’innovazione tecnologica, l’intelligenza artificiale e il settore digital.
Partecipare a questo evento di tre giorni non è stato solo un momento di formazione, ma un’immersione totale in un ecosistema in cui ricerca, imprese, tecnologia e istituzioni si incontrano per aprire nuove opportunità di crescita e internazionalizzazione. Torniamo in agenzia con un bagaglio denso di spunti pratici e visioni strategiche, pronti per essere applicati ai progetti dei nostri clienti. Ecco i trend principali che abbiamo vissuto da vicino e che trasformeranno il mercato nei prossimi mesi.

WMF 2026: una fiera diffusa tra padiglioni e stage verticali
La struttura del WMF a Bologna è impressionante: un labirinto di padiglioni tematici che hanno ospitato oltre 90 stage. Ogni palco ha dato voce a professionisti ed esperti internazionali su tematiche caldissime: dall’AI più avanzata al marketing data-driven, fino al mondo delle startup e dell’open innovation.
Muoversi tra i diversi stage ci ha permesso di mappare le competenze del domani. Abbiamo seguito da vicino i panel dedicati al futuro della ricerca e a come le istituzioni stiano supportando i processi di internazionalizzazione delle imprese italiane attraverso il digitale.
Intelligenza artificiale: oltre l’hype, spazio all’integrazione pratica
Se il 2024 e il 2025 sono stati gli anni della scoperta dell’AI generativa, il WMF 2026 ha sancito l’era dell’integrazione sistemica. Nei vari stage dedicati all’AI non si è parlato solo di prompt o di tool, ma di come l’AI stia ridisegnando i flussi di lavoro aziendali e la gestione dei dati.
Le nostre impressioni? L’AI non sostituirà il fattore umano, ma amplificherà enormemente le potenzialità di chi saprà governarla. In Growell crediamo fortemente in questo approccio: utilizziamo l’automazione per eliminare i compiti ripetitivi e liberare spazio per la strategia creativa e l’analisi critica.
- La sfida etica e di governance: come evidenziato anche nei principali approfondimenti dei media, il vero nodo sarà capire come governare queste tecnologie senza perdere il controllo e la sicurezza del dato aziendale.
- L’opportunità per le PMI: l’AI democratizza l’accesso a strumenti di analisi predittiva che prima erano accessibili solo alle grandi multinazionali, aprendo praterie di crescita per il tessuto delle PMI italiane.
Digital marketing e social advertising: meno algoritmi, più creatività
Un altro pilastro fondamentale del nostro percorso al WMF è stato lo stage dedicato al marketing e alla social advertising. In un panorama in cui i costi di acquisizione (CPA) continuano a fluttuare e la privacy degli utenti è sempre più stringente, le vecchie strategie di targeting puro stanno lasciando il posto a nuove filosofie operative. Vediamo quali.
- Ottimizzazione creativa: i contenuti video e visual devono catturare l’attenzione nei primi 2 secondi. L’algoritmo delle piattaforme premia la rilevanza del contenuto e il coinvolgimento, non solo il budget spendibile.
- Misurazione avanzata delle performance: è fondamentale implementare workflow di tracciamento proprietari di prima parte per non perdere la bussola dei propri investimenti pubblicitari e mantenere dati accurati.
Avere una visione chiara di questi passaggi ci permette di perfezionare costantemente i nostri servizi di performance marketing.
Start-up e internazionalizzazione: nuovi ecosistemi di crescita
Il WMF è da sempre la casa delle startup. Quest’anno il World Startup Fest ha mostrato come l’ecosistema italiano stia attraendo capitali esteri, spingendo forte sull’internazionalizzazione. Vedere giovani imprese presentare soluzioni rivoluzionarie tech, sostenibilità ed e-commerce ci dà la conferma che il tessuto imprenditoriale è più vivo che mai. Per le aziende strutturate, collaborare con queste realtà attraverso l’open innovation non è più un’opzione, ma una necessità per rimanere competitivi.
Come Growell porta l’innovazione del WMF nella tua azienda
Partecipare ad eventi di questa portata non serve solo a ‘vedere cosa c’è di nuovo’, ma a capire come anticipare i tempi. Le nozioni apprese a Bologna sul marketing automation applicato ai dati, unite alle nuove tecniche di content marketing, entrano da oggi a far parte del DNA delle nostre strategie.
Il mercato digitale corre velocemente e richiede partner capaci di interpretare il cambiamento prima che diventi uno standard per tutti.
Vuoi preparare il tuo business per le sfide del futuro?
Non lasciare che la transizione digitale e l’evoluzione dell’AI spiazzino la tua azienda. Il team di Growell è pronto a mettere a terra tutto il know-how appreso al WMF 2026 per scalare il tuo business, ottimizzare le tue campagne marketing e posizionare il tuo brand al top.
Contattaci per una consulenza strategica




Nessun commento