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Trend e novità 2025 per i social

Trend e novità 2025 per i social

Ci troviamo al secondo mese del 2025 e, in un periodo di tempo così apparentemente breve, sono state già moltissime le novità nell’ambito del digital marketing. 

In questo articolo andremo ad analizzare un po’ nel dettaglio i trend e le novità 2025 per i social media, cosa è cambiato rispetto all’anno precedente, quali strategie non sono più funzionali e le best practice alle quali adattare la nostra comunicazione per trarre il massimo vantaggio dagli strumenti che abbiamo a disposizione. 

Il ban di TikTok negli USA e l’approdo su RedNote

Gennaio ha portato con sé grandi cambiamenti, primo tra tutti il ban di TikTok negli USA, durato poi alla fine solamente 12 ore. Nonostante il celere ripristino della piattaforma, è stata tanta l’ansia suscitata negli utenti che nel giro di pochissimo tempo hanno deciso di approdare sull’app cinese RedNote, fino ad allora sconosciuta all’occidente. L’app in questione non è solamente un valido competitor di TikTok, ma un vero è proprio mix tra la famosa app per i video, Instagram e Pinterest. 

Dopo il ripristino dell’app a opera del Presidente statunitense Donald Trump, la maggior parte degli occidentali è tornata a pubblicare i propri contenuti su TikTok, come accadeva prima. Ma la scoperta di RedNote rimane un fatto interessante, considerando l’unicità di questa piattaforma, la quale ha dimostrato di non essere un semplice piano B in caso di emergenze digitali ma qualcosa di più originale.

Instagram: dal nuovo feed verticale, ai segreti per il successo e le feature nascoste

A metà Gennaio 2025 siamo tutti entrati su Instagram e abbiamo notato qualcosa di diverso nella visualizzazione dei nostri profili, un cambiamento che ha diviso drasticamente le opinioni di milioni di utenti: l’introduzione del feed verticale, passato dal formato 1:1 a quello in 3:4 (1012 × 1350 px). 

Questa novità ha mandato in crisi ogni social media manager che si è trovato costretto a riadattare in modo tempestivo il PED di chissà quanti clienti, a causa di questa nuova modalità di visualizzazione che tende a favorire i post in formato 4:5 (1080 x 1350 px), seppur risultino comunque tagliati ai bordi nella visualizzazione del feed. Se già prima non c’era molta speranza per i post orizzontali, adesso la piattaforma ha deciso in modo implicito di bocciarli a tutti gli effetti. 

A tal proposito, vi consigliamo questa utilissima guida informativa di Marketing Espresso, dove potete visualizzare nel dettaglio le modifiche necessarie per la creazione dei vostri contenuti e ampliare l’efficacia della vostra strategia di comunicazione online. 

 

Le novità relative a Instagram comunque non finiscono qui, perché a inizio anno Adam Mosseri, l’Head della piattaforma, ha deciso di rispondere a qualche dubbio relativo all’apparentemente imprevedibile algoritmo, condividendo qualche spunto per sfruttare al massimo le nuove feature già presenti o in arrivo. 

Reel

Non è un segreto come dal 2024 la piattaforma, un tempo nota prettamente per la condivisione di contenuti fotografici, abbia deciso di cambiare rotta spingendo al massimo la condivisione di reel, rendendo dunque necessaria l’aggiunta di questa tipologia di contenuto in ogni strategia di branding che si rispetti. 

Mosseri ha svelato che nel 2025 saranno favoriti i reel di durata inferiore ai 3 minuti, privi di loghi visibili, in grado di sfruttare audio dinamici e coerenti con il contenuto proposto e di valore percepito come utile e coerente con il target. Per questo ultimo punto è stato introdotto un utilissimo strumento: il reel di prova. Sarà adesso possibile, prima di rendere un contenuto pubblico sulla propria pagina, testarlo con i non follower e se questo performerà bene verrà automaticamente condiviso con chi già ci segue (a meno che tu non voglia mantenerlo privato). 

Infine, a breve in arrivo su ogni account, accedendo alla sezione reel sarà possibile visualizzare attraverso l’icona a forma di cuore in alto a destra, i reel con i quali hanno interagito le persone che segui, un ottimo modo per capire gli interessi della propria cerchia d’interesse.

Hashtag

In molti se lo stavano domandando: la risposta è affermativa, gli hashtag sono ancora utili e ha senso utilizzarli, tuttavia è mutato il loro scopo (e utilizzo).

Se prima venivano aggiunti ai propri contenuti con l’obiettivo di raggiungere un’utenza maggiore, adesso gli hashtag andranno inseriti strategicamente per indicizzare il proprio contenuto verso target e argomenti più specifici. Per questo motivo risulta a oggi essenziale una scelta delle parole chiave più adatte a noi, coerenti con la nostra attività.  

Caroselli

Sì ai caroselli e sono assolutamente da favorire rispetto alla condivisione di immagini singole. Inoltre, è sempre consigliata l’aggiunta di un audio al proprio post, in quanto solamente in questo modo l’algoritmo può con maggiori probabilità consigliarlo a più utenti, diffondendolo anche attraverso la sezione reel. 

Collab

Se ormai da tempo esiste la possibilità di pubblicare con più profili in collab, perché non sfruttare questa feature? Sembrerebbe infatti che i post con 4 o 5 collaboratori siano in grado di raggiungere pubblici 3,8 volte più ampi, per risultati notevoli e interessanti, soprattutto se gestiamo la pagina di un brand e ci troviamo in fase di awareness. 

KPI da tenere in considerazione

Per concludere, Mosseri ha svelato come i KPI a cui dare maggiore importanza risulterebbero essere:

Il tempo di visualizzazione rimane molto importante per entrambi i target, motivo per il quale a breve verranno introdotte due nuove metriche d’interesse per i reel: view rate e views over time che permetteranno rispettivamente di comprendere la percentuale di utenti che, superati i primi 3 secondi del video, rimane sul contenuto e le visualizzazioni che abbiamo ottenuto rispetto alla media delle views degli altri nostri post, nello stesso periodo di tempo. 

Dunque sì ai reel, sì contenuti informativi e utili, senza tuttavia risultare mai eccessivamente lunghi. Cercate sempre di rendervi interessanti, di attirare l’attenzione durante i primi 3 secondi per prevenire lo scrolling, concentrandovi su ciò che già sapete fare e in cui siete specializzati.  

Trend digitali del 2025: no ai filtri, sì alla nostalgia

Passiamo adesso all’anticipazione dei trend che occuperanno gran parte della scena durante il 2025, sono due e siamo certi che abbiate già iniziato a notarli.

#Nofilter

L’autenticità regna sovrana nel 2025. 

Abbiamo già avuto modo di osservare come durante lo scorso mese siano scomparsi, dall’interfaccia di Instagram, gran parte dei filtri selezionabili per la creazione delle proprie stories. Il motivo dietro questa scelta è legato proprio al concetto di autenticità: lo scopo è promuovere una realtà priva di distorsioni e filtri che per anni hanno contribuito alla definizione di standard sempre più irraggiungibili e artefatti. Questa scelta tuttavia non è legata semplicemente all’estetica, essa ha in realtà una stretta connessione con una strategia di marketing che punta all’immediatezza, alla creazione di contenuti vicini al popolo, relatable e onesti. 

Gli utenti oggi ricercano connessione, comprensione, sono più attenti e disillusi. Per attirare la loro attenzione non basta un concept perfetto e meticoloso, costruito ad hoc come nelle ormai obsolete campagne adv viste e riviste. Non è la figura dell’influencer perfetto quella che viene ricercata, l’utente finale non resta ammaliato dai brand con valori irraggiungibili.

Si ricercano relazioni genuine, un modo di comunicare sincero e onesto. È importante non dimenticare il lato umano ed emozionale delle cose, quindi risulta essenziale un valido storytelling che in un mondo popolato dal progresso e l’IA ci permette di empatizzare con il pubblico e coinvolgerlo.  

Nostalgia marketing

Vi ricordate di Diddl, il famoso topolino dal design unico che nei primi anni 2000 ha conquistato il cuore di tutte le Millennial e giovanissime Gen Z? Bene, dopo la chiusura avvenuta ormai nel lontano 2010, hanno recentemente annunciato il rilancio del brand nell’ottobre 2025. Questo avvenimento è solamente l’ultimo caso di ciò che sta rivoluzionando il marketing adesso, insieme a molti altri brand che hanno fatto la storia di queste due generazioni vicinissime e lontanissime allo stesso tempo. 

In un modo sempre più frenetico e caotico, nel 2025 assisteremo alla necessità sempre più impellente di fare un passo indietro, con lo scopo di coinvolgere ed emozionare le persone grazie al nostalgia marketing. Questo trend fa leva sul potere evocativo dei ricordi per farti sentire coccolato come a casa nel caos della società odierna, vuole proporsi come un appiglio nell’incertezza che colpisce in particolar modo queste due generazioni.

Il segreto è parlare del passato con gli strumenti del presente, creare campagne evocative e contemporanee allo stesso tempo. Vendere emozioni, connettersi al pubblico, un esempio è la geniale scelta di marketing di McDonald’s che in America ha anticipato questo trend lanciando l’Happy Meal per adulti. 

 

Il 2025 è appena iniziato e siamo sicuri che saranno innumerevoli le rivoluzioni in ambito digital in grado di stupirci e portare una ventata di cambiamento. Se operate in questo settore o se siete semplicemente appassionati, il nostro consiglio è di rimanere sempre aggiornati e formarsi costantemente in modo da rimanere al passo nel costruire una comunicazione efficace per il vostro brand.

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