Il processo creativo nella nostra agenzia di comunicazione - Growell Roma
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Processo creativo

SEMPLICITÀ

Lo diceva anche Ovidio duemila anni fa: “La semplicità è cosa rarissima ai nostri tempi”. Indubbiamente il processo creativo segue il percorso che va dalla complessità alla semplicità; un metodo che richiede impegno e dedizione, ma di sicuro togliere il superfluo equivale a raggiungere la sintesi ideale.

CAPACITÀ DI SORPRENDERE

Essere originali e imprevedibili equivale a essere brillanti. Secondo John A. Shedd “quando c’è un suono originale nel mondo, esso fa centinaia di echi”. Una citazione perfetta per chi deve comunicare in un mondo così affollato. L’idea originale fa leva sull’effetto sorpresa e contiene l’investimento pubblicitario grazie all’eco che ne deriva.

CONCRETEZZA

Una delle cose più difficili nella comunicazione è quella di far percepire che dietro un’idea ci sia qualcosa di concreto, di tangibile ma di sicuro questa è anche una delle cose più belle che la caratterizzano. Nella comunicazione essere effimeri penalizza il risultato, per questo bisogna lavorare sulla percezione della concretezza.

CREDIBILITÀ

Un marchio che perde la credibilità perde quasi tutto. Mantenere alta la brand equity, valore della marca, ci aiuta nella reputazione. Un’idea credibile ha un peso specifico più alto nell’immaginario collettivo sia nella fase di lead generation (clienti potenzialmente interessati) che nella fase di conversione: quando scelgono di acquistare.

EMOZIONI DA COMUNICARE

Un’idea emotivamente coinvolgente fa la differenza, è più condivisibile, la senti più vicina, lascia un segno. La maggior parte della pubblicità non fa tanto appello alla ragione quanto all’emozione e come diceva Erich Fromm: “Il filtro dell’emozione rende tutto più accettabile e dolce, ha qualcosa di magico e va oltre il tempo”.

UNA STORIA DA RACCONTARE

Una buona idea dovrebbe implementare la narrazione di una storia. Oggi si chiama visual storytelling, ossia l’arte di raccontare con le immagini che si basa sulla curiosità e sull’empatia tra marchio e pubblico. Una tecnica narrativa che parla il linguaggio del cinema e che oggi è diventata un importante strumento utilizzato nei social media.